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> Pio Campidelli - Storia
di Pio Campidelli |
| Pio Campidelli
nasce a Trebbio di Poggio Berni (Rimini) il 29 aprile 1868 da
Giuseppe e Filomena Belpani, quarto di sei figli.Orfano di padre
a sei anni, manifesta sin da piccolo un animo buono, incline alla
preghiera e amante dello studio.A scuola è esemplare per serietà
ed impegno tanto da essere il migliore della classe. Spesso lo
si vede togliere i sassi dalla strada per evitare le bestemmie
dei passanti.Diventa anche il catechista dei suoi coetanei che
accorrono numerosi a sentirlo. Pio conosce i Passionisti a 12
anni, durante una missione popolare a Poggio Berni.Ascolta i due
missionari e resta affascinato dal loro entusiasmo e dalla loro
serenità. Si reca subito a Casale di San Vito per chiedere di
diventare passionista, ma è invitato ad attendere perché è ancora
troppo piccolo. Finalmente il 2 maggio 1882 entra in convento
e veste l’abito passionista; emette la professione religiosa il
30 aprile 1884.Il giovane vive esemplarmente la sua giornata,
dando a tutti testimonianza di vita coerente e gioiosa.Si distingue
per la straordinaria devozione all'Eucarestia, il Crocifisso e
per il suo tenero amore per la Madonna. La sorella Teresa dirà
di averlo visto sempre contentissimo quando andava a fargli visita. |
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La mamma sente la mancanza del figlio
tanto a lei caro e gli chiede un giorno se vuole tornarsene a
casa, ma si sente rispondere: “Nemmeno per tutto l’oro del mondo”.
Pio non arriva all’ordinazione sacerdotale perché si ammala di
tubercolosi.Però conserva sempre la sua serenità.Consola la mamma
che è andata a trovarlo per l’ultima volta, dicendole: “ Coraggio
mamma, ci rivedremo in Paradiso”. Muore il 2 novembre 1889, come
lui stesso aveva predetto.
Ha solo 21 anni.Durante la malattia più volte aveva ripetuto:
“Offro la vita per la Chiesa, per il Sommo Pontefice, per la Congregazione,
per la conversione dei peccatori e specialmente per il bene della
mia diletta Romagna”. Viene seppellito nel cimitero di San Vito
alla presenza di una folla numerosa e commossa, poiché si era
subito sparsa la voce che era morto il “santino di Casale”. Nel
1923 i suoi resti furono trasportati del Santuario di Casale.
Il 21 marzo 1983 Giovanni Paolo II proclama Pio “Venerabile” riconoscendo
nella sua vita i segni inequivocabili della santità.Il 6 dicembre
1984 è approvato il miracolo attenuto da Suor Maria Foschi per
intercessione di Pio. Il 17 giugno 1985 si procede alla ricognizione
delle sue ossa, trovate in stato di perfetta conservazione. Nella
cornice maestosa della Basilica di San Pietro, a Roma, il 17 novembre
1985 Pio è dichiarato “Beato” dal Papa.Tutto il mondo assiste,
in diretta TV, all’esaltazione di quest’umile romagnolo. |
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