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Poggio Berni e la Strada di Gronda

La strada di “gronda”, un’opera assolutamente necessaria, che risolverebbe tanti problemi di viabilità, si tratta di un’opera fondamentale per tutta la bassa Val Marecchia, il cui progetto è già stato presentato da tempo nella provincia di Rimini dal competente assessorato, segna in un certo senso il passo.

Il comune di Poggio Berni secondo il sindaco di Verucchio Pruccoli, che è anche assessore dell’unione, non solo con il suo non decidere starebbe bloccando tutta la viabilità della vallata di tutto il basso Marecchia, ma metterebbe a repentaglio l’unione di Comuni, formata dai comuni di Santarcangelo, Torriana, Poggio Berni e Verucchio. Il sindaco Pruccoli di Verucchio, per dare un segnale forte, ha riconsegnato le deleghe. La questione è nota: tutti i comuni facenti parte dell’Unione, per bocca dei rispettivi sindaci, a parte Poggio Berni, hanno espresso la loro disponibilità affinchè la provincia realizzi finalmente, perchè si tratta di una opera assolutamente necessaria da fare, il prolungamento della strada che oggi muore in una rotonda sulla trasversale Marecchia. Il sindaco di Verucchio Pruccoli, ha sollecitato con forza il comune di Poggio Berni, a prendere una decisione in tal senso, non solo per la questione della strada di gronda, ma sopratutto per una valenza strategica, cioè quella di cementare l’unione di comuni e di avere un progetto ben definito per essa. La discussione continua, vedremo come andrà a finire.

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palazzo poggio berniBenvenuti sul nuovo sito Poggio Berni.com, dove potrete trovare tante informazioni utili per visitare e conoscere questo splendido borgo dell’entroterra romagnolo: i ristoranti e le trattorie per gustare i piatti locali, le magnifiche chiese e molto altro ancora. Ma anche tutte le dritte per andare alla scoperta dei segreti del misterioso Castello di Azzurrina e visitare le limitrofe Torriana e Santarcangelo. Insomma, tutto ciò che vi serve a turisti e non per staccare dalla ‘solita’ riviera romagnola, per lasciarsi alle spalle gli hotel Rimini e tuffarsi nella magica atmosfera dell’entroterra.

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    Poggio Berni

    Il nome Poggio Berni deriva dall'unione tra tra la denominazione indicante la sua collocazione geografica ('poggio', ossia collina) e il termine germanico 'bernus'. Oggi è un piccolo comune di 3.200 abitanti (Camerano, Sant'Andrea, Santo Marino, Trebbio le sue frazioni) della provincia di Rimini incastonato sulle colline alle spalle di Santarcangelo di Romagna. Poggio Berni è uno dei centri più folcloristici e gettonati dai turisti per le loro escursioni nell'entroterra romagnolo.
    Il simbolo di Poggio Berni é indubbiamente il Palazzo Marcosanti, un palazzo le cui origini risalgono alla fine del XIII secolo, e parlano di una storia suggestiva ed a tratti misteriosa di quello che, in epoca malatestiana, era considerato il "Castello dei Matrimoni". Qui, infatti, si celebravano le nozze tra le più illustri e potenti famiglie dell'epoca come i Malatesta, i Della Rovere, i Montefeltro, i Gonzaga, i Medici, i Doria e gli Albani. Oggi il palazzo è stato totalmente restaurato e ospita una prestigiosa attività agrituristica specializzata, in ossequio alla tradizione, in matrimoni, catering e buffet in grande stile.
    Oltre all'incantevole Palazzo, da visitare il Molino Moroni con la sua antica sala macine e la vicina esposizione su tutti i molini della Valmarecchia, testimonianza dell'arte molitoria con le pale ad acqua, oggi in via d'estinzione. Altro inno al passato il Parco della Cava, in quale conserva l'eccezionale giacimento fossilifero del fiume Marecchia, vera e propria testimonianza delle epoche più remote del borgo sedimentatesi sul fondo di questo corso d'acqua. E' rimasto ben poco, invece, del castello medievale fortificato nel 1335 dai Malatesta.
    Il borgo malatestiano, passato in mano ai magnanimi principi Montemaggi attorno al 1600, è rinomato anche per gli ottimi ristoranti e trattorie, dove è possibile degustare i piatti della tradizione, preparati tutti a mano. La terra è generosa anche per la produzione del vino, sia bianco (Trebbiano) che rosso (Sangiovese). Infine, il centro Pesca Coni è occasione di relax per gli amanti di questa disciplina.